La prima trama
Una donna poco dotata di senso dell’orientamento si aggira per le strade di una città che conosce piuttosto male. In preda a un senso di smarrimento questa donna, che ogni tanto si esprime in prima persona (e chi non lo fa), e che è l’io narrante ma non sono io, chiede aiuto a un giovane. Questi tuttavia travisa la sua domanda probabilmente a causa di una scarsa conoscenza della lingua predominante nel paese in cui si svolge l’azione, e le propone di acquistare una sostanza che, nel paese, all’epoca dei fatti, viene ritenuta illegale.
Interviene a questo punto un altro uomo che si offre di accompagnare la signora nella piazza da lei smarrita, nel senso che non la trovava più.
Passa un po’ di tempo. Una notte, credo.
La signora, una donna che può essere designata come “la tipa” perché d’aspetto non signoresco, non borghese come le nostre (vostre, però) mamme (mamma, ti definiresti borghese tu?), riceve in dono un tuttocittà dall’uomo che qualche tempo prima l’ha accompagnata a casa senza insistere a venderle sostanze illecite.
Qualche tempo dopo, la tipa passando e ripassando per gli stessi luoghi assiste alla demolizione di un palazzo.
Infine, una mattina calda, incontra l’uomo che le ha regalato il tuttocittà mostrando così una delicatezza notevole non priva di ironia (la tipa sembra apprezzare queste doti negli uomini, quando non sfociano in un’imbranataggine che impedisce la relazione; NdA, il superio narrante) in uno stato piuttosto preoccupante. Al posto dell’occhio sinistro l’uomo ha un bozzo nero e rosso; inoltre si commuove, atteggiamento poco in linea con quanto di lui la tipa ha conosciuto fin lì.
[Non credo che ci abbia scopato, fra parentesi]
.
Di fronte alla richiesta di entrare in casa con lei a lavarsi, la tipa reagisce in modo – questo sì – poco signorile e forse borghese, pensando che uno così non lo farebbe entrare in casa. Invece poi lo fa salire, dimostrando incoerenza.
Una volta lavatosi, l’uomo la saluta e se ne va.
[e questo scrivere mi ingenera un senso di oppressione, NdA, Spi).
categoria:la ricerca del nulla, terza cittĂ , strappi alle regole







